martedì 23 marzo 2010

Rifugio Terz'Alpe


Io e Mr. Bentley sulla Via delle Alpi
Domenica 14 marzo 2010. Terza escursione di quest'anno.
Il sentiero comincia appena fuori Canzo. Canzo si raggiunge dalla statale Como-Lecco, con una deviazione ad est di Erba, su una strada che porta a Bellagio tagliando il Triangolo Lariano.
Bisogna raggiungere la localita' Gajum, ma nei giorni festivi c'e' della segnaletica che sconsiglia di andarci in auto, e di utilizzare i comodi parcheggi in centro a Canzo. Abbiamo voluto provare ad avvicinarci un po' ma ci siamo ritrovati nei vicoli stretti e scomodi senza la possibilita' di trovare una sistemazione per l'auto. Abbiamo quindi parcheggiato vicino al cimitero, da dove visibili segnali indicano appunto per Gajum.
Gajum si raggiunge su strade cittadine. Qui c'e' un piccolissimo parcheggio con vari segnavia. Scegliamo il sentiero alto a sinistra, denominato "Via delle Alpi".

Corno di Canzo
Dalla strada principale si dipartono alcuni sentieri alternativi. Seguiamo sempre le indicazioni per "Terz'Alpe". La strada e' pavimentata a sassi ed e' molto agevole. Si incontrano le ultime case ed alcune aziende agricole, salendo alcuni tornanti. Poi la strada si fa piu' pianeggiante e si arriva alla Prim'Alpe. Si tratta di una cascina montana riconvertita a centro visite. Qui c'e' una fontana di acqua freschissima, e un bel prato con strutture per pic-nic. Molta gente sosta in questo posto, e anche noi facciamo una breve pausa per una bevuta e qualche foto.
Proseguiamo sempre sulla strada principale e giungiamo dopo un po', attraversando i boschi, al rifugio Terz'Alpe. Anche questa una cascina riconvertita a rifugio. Il sentiero e' molto bello e anche il tempo era ideale per questa escursione: ne' troppo freddo ne' troppo caldo. In alcuni tratti c'era ancora del ghiaccio, ma niente di particolarmente pericoloso. Sulla destra del sentiero c'e' una splendida vista della vallata. Quando si arriva in prossimita' del rifugio la vista e' spettacolare, con i Corni di Canzo prprio dietro al rifugio.
Dopo una pausa per il pranzo al rifugio prendiamo la via per il ritorno, questa volta percorrendo la strada bassa. Proprio di fronte al rifugio c'e' l'imbocco per questo sentiero, anch'esso pavimentato e piuttosto ripido, agevolato da approssimativi gradini. Qui il ghiaccio rende piu' difficoltoso il cammino.
Dopo una prima ripida discesa il percorso comincia ad attraversare numerose volte il torrente su ponti di legno o di ferro. Alla fine si giunge di nuovo a Gajum, e da qui si ripercorre le strade cittadine fino al parcheggio.
Andata:
  • Tempo: 1:52
  • Distanza: 8.36km
  • Dislivello: 438m (598m in salita, 160m in discesa)
  • Altitudine: tra 353m e 852m

  • Ritorno:
  • Tempo: 1:33
  • Distanza: 8.45km
  • Dislivello: 438m (326m in salita, 764m in discesa)
  • Altitudine: tra 388m e 830m

  • Traccia GPS dell'escursione.
    A: Parcheggio del cimitero; B: inizio del sentiero a Gajum; C: Prim'Alpe; D: Rifugio Terz'Alpe; E: Corni di Canzo

    4 commenti:

    Artemisia ha detto...

    Carina la foto in alto.
    Ma non hai paura a fare un'escursione da solo?

    dario ha detto...

    ;-) Arte, ho provato a scattare una foto e poi correre nella scena ma non ci sono mai riuscito. Sono troppo lento.

    Comunque questa escursione era tanto facile che non avrei avuto paura di certo. E poi c'era molta altra gente sconosciuta.

    Artemisia ha detto...

    Ah, quindi non era un percorso solitario. Scusami, sono un tipo ansioso e tendo e trasmettere ansia.

    dario ha detto...

    no, no. Ero con moglie e cani.
    Percorso abbastanza popolare, quindi molti altri escursionisti, alcuni dei quali anche in mtb.