lunedì 20 ottobre 2008

Monte Tesoro


Mr. Bentley

scorcio del sentiero
Ecco finito un altro fine settimana da single (R. è tornata per un po' al "paesiello"). Sabato era una giornata nuvolosa e l'ho dedicata allo shopping e a qualche lavoretto in casa, di cui magari vi racconterò in un prossimo post. Ah, mi sono preoccupato di pianificare altri lavoretti per il giorno dopo.
Ieri mattina mi sono alzato di buona lena e, come prima cosa, ho guardato fuori dalla finestra. Era ancora un po' buio, ma si vedeva il cielo completamente sereno, e l'aria era frizzante. Ho deciso un cambio di programma, ed ho quindi subito indetto una riunione di famiglia.
"Compagni di branco, visto che bella giornata? Che ne dite di una camminata su per i monti?" - Mr. Bentley ha cominciato a saltellare entusiasta a destra e a sinistra, e con quel suo vocione baritonale: "Oh sì, Fajah..." (Mr. Bentley e Maddie mi chiamano "Fajah" perché... Be', non cominciamo con le divagazioni... questa storia magari ve la racconto un'altra volta). "Oh sì, Fajah, andiamo io e te a fare una camminata e lasciamo a casa le stupide ragazze. Noi siamo ragazzi e dobbiamo stare sempre assieme. Magari poi ci fermiamo per una birra in qualche posto..." (Mr. Bentley è un po' sciovinista, in effetti...). Maddie invece non mi prende subito sul serio, e, ruotando gli occhi spazientita gli fa "Sei proprio un cretino, Fajah non fa sul serio... Majah non c'è, e si sa che voi stupidi ragazzi rinunciate subito per pigrizia e ve ne state tutto il giorno col culo sulla poltrona e una birra in mano a guardare la partita." (Majah è ovviamente R.).

Maddie alla cima della montagna
Ho preso quindi la parola per chiarire. "No, no, dico sul serio" ho rassicurato Maddie, che ha cominciato a scodinzolare: "Da... da... davvero?!?". "Davvero", e poi, a Mr. Bentley: "andiamo TUTTI E TRE a fare una camminata... e poi, per la birra, magari se ne può parlare". Mr. Bentley, un po' deluso, ma ancora eccitato per l'escursione: "Mmmh... mmmmh... stupide ragazze... okay, Fajah"

Morale, decido di rinunciare ai lavoretti di casa, zaino in spalla, borraccia piena, scarponi, bastoncini da escursione, GPS e macchina fotografica (Mr. Bentley e Maddie, che invece viaggiano più leggeri, mi guardano sempre con curiosià, in questa fase preparatoria), e via, per una breve escursione proprio a dieci minuti in auto da casa.

laghi di Olginate e Garlate
(protuberanze del lago di Como, a sud di Lecco)
Con R. e Maddie (Mr. Bentley non era ancora nato!) avevo già fatto questa escursione in una giornata innevata, proseguendo poi per un tratto ben più lungo, su un sentiero che da sud approccia le pendici meridionali del monte Resegone. Stavolta, col branco, ci siamo accontentati dell'ascesa fino alla cappelletta degli alpini in cima al Monte Tesoro. La strada la ricordavo molto più lunga, ma evidentemente era la neve a renderla molto più difficile.
La camminata nella neve e' davvero molto piacevole, e dà un forte senso di silenzio e di pace, ma in autunno i colori sono davvero emozionanti, dal verde intenso al giallo e al rosso delle foglie, al marrone del sottobosco, in contrasto con l'azzurro limpido del cielo. Questo sentiero, seguendo la cresta, offre scorci scenici della vallata lecchese dell'Adda da una parte e delle Orobie bergamasche dall'altra.

È impossibile sbagliarsi. Si parcheggia l'auto in un piccolo parcheggio vicino al tornante (indicato sulla mappa) e si sale nel sentiero ben segnalato, seguendo appunto "Monte Tesoro". Dopo qualche centinaio di metri c'è un bivio, su una carrettiera. Questo è l'unico punto che potrebbe trarre in inganno (e infatti ci siamo sbagliati, finendo in una proprietà privata). Bisogna prendere a sinistra, ma subito dopo il bivio c'è l'imbocco di un sentiero piuttosto nascosto, verso destra. Si cammina un po' in mezzo ai boschi, un po' sulla roccia, fino ad una prima cima, dove c'è un pennone per una bandiera, poi si scende di una decina di metri per poi salire di nuovo, fino ad una cima più alta, con la cappelletta degli alpini, il monumento ai caduti, un piccolo cimitero e un piccolo eliporto del soccorso alpino. Il tempo di qualche foto e poi subito a ridiscendere per la stessa via.
A mezzogiorno eravamo di nuovo a casa, e nel pomeriggio sono anche riuscito a fare tutti i lavoretti in programma. Efficiente, eh?

altre viste del sentiero
  • Tempo totale: 1:42 (circa mezz'ora di cammino in salita e venti minuti in discesa, più la sosta)
  • Distanza percorsa: 3.94km (andata e ritorno)
  • Dislivello: 115m (214m in salita, 99m in discesa)
  • Altitudine: da 1301m a 1416m
Traccia GPS
A: parcheggio sul tornante; B: cima del Monte Tesoro; C: Lago di Olginate; D: Lago di Garlate

10 commenti:

giovanna ha detto...

Grazie per le belle foto e per il racconto dell'escursione,
ma soprattutto *bravo* per aver fatto anche i lavoretti di casa! :-) ihih!!
ciao!
g

Anna ha detto...

Le passeggiate fra i monti del mio Abruzzo ti piacerebbero, ne sono certa.

dario ha detto...

Non me ne sono privato, stanne certa! Guarda ad esempio qui.

C'e' da dire che pero', per ragioni abbastanza comprensibili, i sentieri delle alpi sono decisamente meglio organizzati di quelli del centro-sud Italia (per la mia modesta esperienza)

Anna ha detto...

Non conosco quelli dele Alpi, ma non ho esitazione alcuna a credere alle tue parole.
Qui il CAI organizza bellissime passeggiate con le guide. Ho una casa in montagna che affitto, ho ospitato gratis un escursionista inglese che ha provveduto a lasciare le mappe di una serie di percorsi da lui individuati, che io non ho fatto, ma che gli altri ospiti hanno trovato utilissimi. E di rara bellezza. A me piace il mare, son costretta ad essere montanara.

dario ha detto...

Uhm.... le guide della Kompass di quelle zone le ho trovate parecchio imprecise, i sentieri segnati sulle mappe si sono persi tra frane e rimboschimenti vari, e ho trovato per caso altre tracce con segnavia non riportate sulle mappe. Eppure la Kompass e' molto precisa per quanto riguarda i sentieri alpini!
Sarebbe interessante, la prossima volta che vengo da quelle parti, consultare le mappe che ti ha lasciato il tuo amico inglese... mmmh...

tommi ha detto...

vedo che sei passato dalle mie parti! potevi avvisarmi...

dario ha detto...

io ci abito, dalle tue parti, Tommi

Artemisia ha detto...

E bravo Dario. Molto carina la scenetta familiare. Attendiamo il raccont su Fajah e Majah.

Hai visto Pietrini a Che tempo che fa? Grande! Se non lo hai visto te lo consiglio:
http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1092757,00.html

dario ha detto...

L'ho visto, eccome, ma grazie per il link che me lo riguardo volentieri.

Grandissimo.

In effetti stavo pensando di scrivere un post come gia' tu facesti nel tuo blog, con l'elenco dei miei eroi. E Petrini e' proprio uno di essi

Artemisia ha detto...

Sì, lo aggiungo anch'io alla mia lista e sto preparando un post sugli argomenti che ha toccato.
In realtà mi ha contagiato una mia carissima amica che è socia di Slow Food, mi ha regalato "Buono, giusto e pulito" e mi segnala tutti i mercati di filiera corta e i prodotti da rivalutare. Io non sono brava come lei e mi attengo alle sue indicazioni. Tu andrai a Terra Madre?