giovedì 10 gennaio 2013

SDA? No, grazie!


Ho capitolato.
Ho comprato un Kobo Glo.
Sono sempre stato affezionato alla fisicita' dei libri di carta, al loro odore, all'ingiallimento delle pagine... a queste cose un po'... feticiste, diciamo. Intendiamoci, sono conscio del fatto che il valore di un libro stia nel contenuto, non nel supporto fisico, ma, cosa vi devo dire? Maneggiare un libro e', per me, parte dell'esperienza della lettura. D'altro canto ci sono dei vantaggi enormi nell'idea di poter disporre del contenuto dei libri senza l'ingombro dei libri stessi.
Sono convinto che ci siano delle ripercussioni culturali, nel passaggio dal libro stampato a quello elettronico. Nel fatto che, per ovvie ragioni, il ruolo dell'editore viene meno. Un autore potrebbe benissimo scrivere un libro e pubblicarlo online senza bisogno di alcun intermediario. E, francamente, non sono convinto che questo sia un bene per la letteratura. Se chiunque puo' scrivere e rendere disponibile qualunque porcheria, diventa difficile riuscire a distinguere cio' che ha valore prima di spendere il tempo necessario per leggerlo. E' pur vero pero' che ormai il mercato sta inesorabilmente volgendo a favore degli eBook, e contrastare questa tendenza sembra impossibile.
In piu', gli eBook costano mediamente la meta' dei libri stampati. E addirittura, alla scadenza dei diritti d'autore, vengono resi disponibili gratuitamente.
Insomma, alla fine i vantaggi pratici dell'acquisto di un eReader non sono affatto irrilevanti.
Da qui la mia decisione.

Ieri e' arrivato l'oggettino. Bello. L'ho solo installato, per ora, e ho scaricato uno dei tre eBook in omeggio. Ma non ho ancora iniziato ad usarlo, poiche' non amo leggere piu' libri contemporaneamente. Ne comincio uno solo quando ho finito il precedente.
Ma non e' di questo che volevo parlare in questo post.

L'ho ordinato domenica scorsa, e alla conclusione dell'ordine mi hanno indicato come consegna stimata il 9 gennaio. Ieri.
Lunedi' poi ho ricevuto la comunicazione che la consegna era ritardata al 14, perche' c'erano problemi nel reperimento del prodotto. Poco male, non c'era alcuna urgenza, visto che avrei potuto usufruire comunque della promozione (tre eBook in omaggio), in scadenza il 13 gennaio, perche' vale la data dell'ordine.
Senonche', lunedi' 7 ho ricevuto via mail la comunicazione che il prodotto era stato spedito tramite corriere SDA, e che avrei potuto monitorare la spedizione tramite l'apposito servizio nel portale della SDA stessa.
Non mi aspettavo certo che lo consegnassero mercoledi', quindi ci siamo fatti trovare impreparati. Ieri, verso l'ora di pranzo, io ero al lavoro, R era a casa, ma poiche' non si aspettava visite, il corriere ha dovuto suonare un paio di volte prima che R gli rispondesse.
Alla risposta il corriere si e' dimostrato sgarbato e insolente (anche se potrei dire che era gia' una fortuna che trovasse qualcuno in casa alle dodici e mezza di un giorno lavorativo, senza alcun preavviso).
La nostra non e' una casa singola, ma e' all'interno di un complesso di edifici. Arrivando ci si trova un cancello con citofono che da' su un parcheggio comune. Per arrivare a ricevere il pacco, quindi, R ha dovuto impiegare un paio di minuti. Evidentemente troppi perche' il corriere l'attendesse. R si e' quindi trovata il pacco per terra, all'interno del cancello, e nessun testimone. Per fortuna e' andata bene, anche in considerazione del fatto che il prezioso e delicato oggetto era accuratamente imballato.
Ma subito dopo la consegna, dal lavoro controllo il servizio di tracking dell'ordine, e vedo che, di fianco alla dicitura "consegnato" vedo la specificazione "firma: XXXXX" (dove XXXXX sta per il mio cognome).
Infatti, io sapevo che la consegna di un collo da parte di un corriere viene certificata tramite l'apposizione della firma del destinatario, o almeno di chi lo ritira.
Ma io non ho firmato. R nemmeno. Quindi, non solo il corriere non ha rispettato le regole, ma, falsificando la firma, ha dichiarato di essere me e di ricevere in consegna il malloppo, in apparenti buone condizioni.
Mi e' andata bene, perche' il mio Kobo, alla fine, e' arrivato nelle mani giuste senza nessuna alterazione, e ho avuto cio' per cui ho pagato. Ma mi sono subito immaginato scenari in cui le cose avrebbero potuto andare peggio. Ecco alcuni esempi:
- Il corriere avrebbe potuto benissimo non trovare nessuno a casa (la maggior parte dei cittadini italiani non e' a casa alle 12.30 di un giorno lavorativo!). Avrebbe potuto lasciare il pacco dentro al cancello ed andarsene (tanto, la mia firma la puo' apporre lui stesso!), cosi', quando il primo dei miei vicini di casa fosse tornato, l'avrebbe probabilmente distrutto schiacciandolo con l'auto.
- Avrebbe potuto incontrare "HappyFace", il tipo che vive un po' piu' in la' e che non perde occasione per ficcare il naso negli affari di tutto il vicinato. Avrebbe potuto fare la consegna a lui, anziche' a me. O a chiunque fosse passato di li' per caso.
- Perche' avrebbe dovuto perdere tempo e denaro a venire fino a casa mia per fare la consegna? Avrebbe potuto gettare il pacchetto dal finestrino e dichiarare di averlo consegnato.
- Sarebbe plausibile attribuire al corriere un pochino piu' di disonesta'. Per quanto non riesco ad immaginarmelo dotato di sensibilita' sufficiente per leggere un libro, avrebbe potuto portarsi a casa il mio Kobo.

Fantasie dettate dalla sfiducia nelle persone, direte voi?!?
Ebbene, provate ad aprire Google e digitare "SDA consegna senza firma" e scoprirete che non si tratta di un errore isolato o di incuria occasionale da parte di un particolare addetto alle consegne, ma della regola.
Io credo che falsificare una firma sia un reato, che credo sia opportuno venga denunciato. Credo inoltre che la cura di un oggetto fino all'accertamento dell'avvenuta consegna sia un dovere preciso del corriere, visto che e' pagato proprio per questo.
Credo pero' che sarebbe inutile, non avendo alcuna prova a mio favore (non posso dimostrare che la firma non e' mia se non ho la firma in questione!).

Ho anche pensato di far passare un po' di tempo e poi rivolgermi di nuovo a Mondadori lamentandomi che il mio Kobo non e' mai stato consegnato. Qualora quelli esibissero il foglio di consegna con la mia firma, posso dimostrare che quella non e' la mia firma. In quel caso forse la SDA sara' citata per danni da Mondadori, e forse io avro' un altro Kobo gratis.

Ma sono troppo onesto per agire cosi'.

3 commenti:

luposelvatico ha detto...

L'ostinarsi a tentare di consegnare anche se hai specificato nelle note "contattatemi prima al cellulare, che di giorno lavoro (sono un privilegiato)" è tipico di un po' tutti i corrieri, ahimè...
E' una delle infinite forme di sopraffazione a cui siamo soggetti.
Non solo, ma durante l'ultimo tentativo di consegna, per recuperare il pacco presso la sede del corriere, mi è stata pure richiesta con urgenza l'autorizzazione del mittente al ritiro presso il corriere (!!!), con minaccia di reinvio del pacco all'origine...

per fortuna il Kobo è integro...adesso attendiamo il post sul suo uso...e vedrai che avere un ebook reader non vuol dire perdere il piacere della fisicità dei libri cartacei, ma solo aggiungerne uno di tipo diverso:-)

dario ha detto...

Saro' ingenuo, ma per la verita' la cosa che mi fa imbestialire e' che qualcuno abbia falsificato la mia firma. Che quindi abbia dichiarato di essere me.

Artemisia ha detto...

Vedrai che ti troverai bene con l'ebook.

I corrieri sono tutti dei "banditi"...